Poesie di Bertolt
Brecht nella traduzione di Anna Maria
Curci
Discorso mattutino all’albero Griehn (1927)
Griehn, devo pregarLa di scusarmi.
Stanotte non ce l’ho fatta a prender sonno, tanto rumoreggiava la tempesta.
Guardando fuori ho notato che Lei oscillava
Come una scimmia sbronza. L’ho esternato.
Oggi il sole giallo splende tra I suoi rami spogli.
Lei sgronda ancora qualche lacrima, Griehn.
Ma adesso sa, Lei, quello che vale.
Ha combattuto la battaglia più aspra della sua vita.
Gli avvoltoi si interessano a Lei
E io so ora che unicamente per la Sua implacabile
Arrendevolezza Lei sta ancora in piedi stamattina.
Dinanzi al Suo successo penso oggi:
Non è stata un’inezia levarsi così in alto
Tra i casermoni in affitto, così in alto, Griehn, che
La tempesta può giunger fino a Lei così come stanotte.
Bertolt Brecht
(traduzione di Anna Maria Curci)
Morgendliche
Rede an den Baum Griehn
Griehn, ich muß Sie um
Entschuldigung bitten.
Ich konnte heute nacht nicht einschlafen, weil der Sturm so laut war.
Als ich hinaus sah, bemerkte ich, daß Sie schwankten
Wie ein besoffener Affe. Ich äußerte das.
Heute glänzt die gelbe Sonne in
Ihren nackten Ästen.
Sie schütteln immer noch einige Zähren ab, Griehn.
Aber Sie wissen jetzt, was Sie wert sind.
Sie haben den bittersten Kampf Ihres Lebens gekämpft.
Es interessieren sich die Geier für Sie.
Und ich weiß jetzt: einzig durch Ihre unerbittliche
Nachgiebigkeit stehen Sie heute morgen noch gerade.
Angesichts Ihres Erfolges meine
ich heute:
Es war wohl keine Kleinigkeit, so hoch heraufzukommen
Zwischen den Mietskasernen, so hoch herauf, Griehn, daß
Der Sturm so zu Ihnen kann wie heute nacht.
Bertolt Brecht
***
Sulla primavera (1928)
Molto tempo prima
Che ci catapultassimo su petrolio, ferro, ammoniaca
C’era ogni anno
Il tempo degli alberi che inverdivano irresistibilmente e impetuosamente
Noi tutti ci ricordiamo
Di giorni più lunghi
Di un cielo più chiaro
Mutamenti dell’aria
Della primavera che sarebbe di certo arrivata.
Ancora leggiamo su libri
Di questa stagione celebrata
E ancora già da tempo
Non sono stati più avvistati sulle nostre città
I famosi stormi degli uccelli.
Per prima alla gente ancora seduta sui treni
La primavera si fa notare.
Le pianure la mostrano
In piena evidenza.
È vero sì che a grandi altezze
Sembrano avanzare tempeste:
Ora esse toccano soltanto
Le nostre antenne.
Bertolt Brecht
(traduzione di Anna Maria Curci)
Über das Frühjahr
Lange bevor
Wir uns stürzten auf Erdöl, Eisen und Ammoniak
Gab es in jedem Jahr
Die Zeit der unaufhaltsam und heftig grünenden Bäume
Wir alle erinnern uns
Verlängerter Tage
Helleren Himmels
Änderungen der Luft
Des gewiß kommenden Frühjahrs.
Noch lesen wir in Büchern
Von dieser gefeierten Jahreszeit
Und noch sind schon lange
Nicht mehr gesichtet worden über unseren Städten
Die berühmten Schwärme der Vögel.
Am ehesten noch sitzend in Eisenbahnen
Fällt dem Volk das Frühjahr auf.
Die Ebenen zeigen es
In aller Deutlichkeit.
In großer Höhe freilich
Scheinen Stürme zu gehen:
Sie berühren nur mehr
Unsere Antennen.
Bertolt Brecht
(in: Aus einem Lesebuch für Städtebewohner)
***
Finale di Santa Giovanna dei macelli (1929-1930)
Con Brecht, Santa
Giovanna dei Macelli,
pensavo al mattatoio di Testaccio.
Anna
Maria Curci
TUTTI
Due anime ti abitano, umano,
Nel cuore!
Sceglierne una è vano
Ché entrambe devi avere.
Resta sempre in conflitto con te stesso!
Resta l’Uno, resta sempre Scisso!
Tieni l’anima nobile, tieni la plebea
Tieni la grezza, tieni la filistea
Tienile entrambe appresso!
Bertolt Brecht, Santa Giovanna dei Macelli
(traduzione di Anna Maria Curci)
ALLE
Mensch, es wohnen dir zwei
Seelen
in der Brust!
Such nicht eine
auszuwählen
Da du beide haben mußt.
Bleibe stets mit dir im
Streite!
Bleib der Eine, stets
Entzweite!
Halte die hohe, halte die
niedere
Halte die rohe, halte die
biedere
Halte sie beide!
Bertolt Brecht, Die heilige Johanna der Schlachthöfe
(1929-1930)
***
Viaggiando in un’auto comoda (1934)
Viaggiando in un’auto comoda
Su una provinciale piovosa
Vedemmo una persona lacera al calar della notte
Che ci faceva cenno di prenderla su, con un profondo inchino.
Avevamo un tetto e avevamo posto e proseguimmo
E sentimmo me che dicevo, con voce stizzita: No
Non possiamo prendere su nessuno.
Eravamo già molto avanti, un giorno di marcia forse
Quando d’un tratto mi spaventai di questa mia voce
Questa mia condotta e tutto
Questo mondo.
Bertolt Brecht, 1934
(traduzione di Anna Maria Curci)
Fahrend in
einem bequemen Wagen
Fahrend in einem bequemen Wagen
Auf einer regnerischen Landstraße
Sahen wir einen zerlumpten Menschen bei Nachtanbruch
Der uns winkte, ihn mitzunehmen, sich tief verbeugend.
Wir hatten ein Dach und wir hatten Platz und wir fuhren vorüber
Und wir hörten mich sagen, mit einer grämlichen Stimme: Nein
Wir können niemand mitnehmen.
Wir waren schon weit voraus, einen Tagesmarsch vielleicht
Als ich plötzlich erschrak über diese meine Stimme
Dies mein Verhalten und diese
Ganze Welt.
***
A WALTER BENJAMIN, CHE IN FUGA DA HITLER SI TOLSE LA
VITA (1941)
Fu tecnica sfiancante ciò che amavi
del pero all'ombra al tavolo di scacchi.
Il nemico che dai libri ti cacciò
da noialtri non si lascia sfiancare.
Bertolt Brecht
(traduzione di Anna Maria Curci)
AN WALTER BENJAMIN, DER SICH AUF DER FLUCHT VOR HITLER ENTLEIBTE
Ermattungstaktik war's, was dir behagte
Am Schachtisch sitzend in des Birnbaums
Schatten.
Der Feind, der dich von deinen Büchern jagte
Läßt sich von unsereinem nicht ermatten.
Una quartina di endecasillabi scritta nel 1941:
forme compiute manifestano il divario tra la ragione paziente dell'otium e l'impenetrabilità ottusa del
blocco nemico, nemico, innanzitutto, dei libri.
***
Piaceri (1954)
La prima occhiata dalla
finestra la mattina
Il vecchio libro ritrovato
Volti pieni di entusiasmo
Neve, il volgere delle
stagioni
Il quotidiano
Il cane
La dialettica
Fare la doccia, nuotare
Musica antica
Scarpe comode
Comprendere
Musica nuova
Scrivere, piantare
Viaggiare
Cantare
Essere cordiale.
(traduzione di Anna Maria Curci)
Vergnügungen
Der erste Blick aus dem Fenster am Morgen
Das wiedergefundene alte Buch
Begeisterte Gesichter
Schnee, der Wechsel der Jahreszeiten
Die Zeitung
Der Hund
Die Dialektik
Duschen, Schwimmen
Alte Musik
Bequeme Schuhe
Begreifen
Neue Musik
Schreiben, Pflanzen
Reisen
Singen
Freundlich sein.

Nessun commento:
Posta un commento